sabato 3 maggio 2008

Straniero "ce sarai tu", caro GianEnry!

I miei sono post, cioè pezzi scritti in fretta, a volte senza neanche rileggerli (e si vede!), non sono dei "saggi", pensati a lungo, revisionati, limati, integrati, poi supervisionati dall' editore. Inoltre, scrivere non è mai stato il mio mestiere.

Tutta questa excusatio non petita mi serve per riprendere ed integrare il mio post di qualche giorno fa dedicato al meccanismo perverso che regola i rapporti fra politica e giornalismo, nel nostro paese.

Dopo aver letto l' articolo di Gian Enrico Rusconi sulla Stampa di oggi dal titolo "Se l' Italia è straniera in Europa e dopo aver lasciato sbollire la rabbia per qualche minuto, mi sforzo di razionalizzare ponendomi il famoso quesito: ma come fa un opinionista di una testata prestigiosa, nonchè rinomato professore universitario, a non capire un cazzo del paese in cui vive e della comunità internazionale in cui questo paese è inserito? Come fa, soprattutto, e dopo ben 15 anni, a continuare a non capire un cazzo di Berlusconi e di Bossi, cioè a non capire un cazzo degli italiani?

Se mi pongo questi quesiti è perchè escludo la "mala fede" dell' intellettuale in questione. Accusare di mala fede chi non la pensa come noi è assai comodo, ma è stupido, perchè ci impedisce di capire la realtà.

La gente di sinistra è specializzata in questo sport, ma anche quella di destra non scherza! Insomma, si tratta di un vizietto umano e non specifico di chi fa politica o di politica scrive.

Dunque, i miei quesiti mi paiono legittimi e voglio tentare di trovare una risposta. Anzi, l' ho già trovata e indicata nel post citato: una bugia ripetuta mille volte e mille volta stampata sui giornali e mille volta riletta, finisce per essere percepita come una verità persino da chi quella menzogna aveva inventato.

Da dove ha ricavato, Rusconi, l' idea che l' Europa consideri Berlusconi una incomprensibile anomalia? Dalla lettura dei giornali esteri, da dove sennò?

E chi scrive dell' Italia su quei giornali? I loro corrispondenti e chi sennò?

E da chi ricavano le notizie i corrispondenti esteri in Italia? Dai nostri giornali, e da dove sennò?

E da quali giornali? Da quelli più prestigiosi perchè si autodefiniscono indipendenti: Corriere della Sera, Repubblica, Stampa e Sole 24 ore e da quali, sennò?

E di chi sono quei giornali? Degli appartenenti ai salotti buoni di Confindustria, cioè dalla parte parassitaria del capitalismo italiano, cioè da quelli che sono (o sono stati fino ad oggi) i nemici giurati di Berlusconi e di Bossi, e di chi sennò?

Dunque, se la logica non è una opinione, l' opinione pubblica europea, che Rusconi cita, è esattamente l' opinione dei nemici giurati di Berlusconi!!!

Ora qualcuno, magari il Direttore della Stampa, dovrebbe avvertire il compagno professore GianEnry, che i Padroni del Vapore, dopo il disastro dei due anni di Governo Prodi e dopo il disastro elettorale dell' ultima versione del centrosinistra, probabilmente stanno cambiando cavallo, per sopravvivere e continuare a fare i loro porci comodi, e che questo cavallo si chiama Berlusconi, per cui farebbe bene a smettere di scrivere le solite cazzate e cominciare a scriverne di nuove come, del resto, hanno già iniziato a fare molti dei suoi illustri colleghi ...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
ti leggo spesso e non sono mai stato così tanto d'accordo con te.

*paraffo* ha detto...

Be', amico iotomy. ti ringrazio per entrambe le cose!

Ciao!