venerdì 9 maggio 2008

La Moratti caccia via Sgarbi

L' articoletto del Corriere che ne dà notizia è poco più di una agenzia e non spiega dettagliatamente le ragioni della rottura, nè io le conosco.

Conoscendo e amando il personaggio, la notizia non mi stupisce. Mi stupisce, semmai, che sia durato tanto in una carica pubblica.

Sgarbi è uomo di intelligenza superiore e non intendo superiore alla media della popolazione, ma alla media di quella degli intellettuali nostrani e questo spiega ampiamente - a mio parere - la sua irascibilità quando si misura con la gente comune.

Verrebbe da chiedersi, allora, perchè si confronti con la gente comune. Non farebbe meglio a chiudersi nella torre eburnea degli intellettuali e confrontarsi solo con loro?

Il punto è questo. La straordinarietà di Sgarbi consiste proprio nel suo essere sì un intellettuale ma un intellettuale sanguigno, terragno, pieno di appetiti concreti. E' un intellettuale che ama la gnocca, ama il denaro e le comodità che questo procura, ama la fama, l' applauso e NON se ne vergogna affatto, anzi!

Sgarbi non è nato ricco. Il suo unico capitale è sè stesso e siccome lo pagano profumatamente per confrontarsi con gente da poco, lui lo fa. E' in questo modo che può permettersi di vivere in una "reggia" e collezionare arte, cioè vivere fra cose belle.

Insomma, uno come Sgarbi non potrebbe mai essere un "intellettuale di sinistra", cioè uno che ama le stesse cose ma se ne vergogna e - almeno pubblicamente - ci rinuncia (con tutte le frustrazioni che ne conseguono) ....

Possiamo definirlo, allora, un intellettuale di destra? Neppure. Gli "intellettuali di destra", in questo paese, sono rari, rarissimi e non perchè non ce ne siano ma solo perchè si nascondono e militano nella sinistra.

La iattura della nostra intellighenzia, da secoli, è il conformismo. Loro stanno sempre dalla parte del Principe ed il Principe, nell' Italia Repubblicana, è di sinistra. Dunque, tutti gli intellettuali sono di sinistra. O, almeno, così è stato fino ad oggi. Speriamo che il vento cambi, finalmente.

La straordinarietà di Sgarbi, come intellettuale, è - in realtà - quella di essere un anticonformista ed è ANCHE per questo che l' ho definito più intelligente della media degli intellettuali.

Il conformismo, secondo me, è l' oppio dell' intelligenza. Sgarbi non fuma oppio ...

Dunque, Sgarbi è destinato a stare sempre fuori del coro, sia che il coro sia di sinistra sia che diventi di destra. Ed è per questo che lo ammiro e lo amo incondizionatamente ed è per questo che non mi rammarico affatto che lo abbiano cacciato dal Comune .....

Aggiornamento delle 9:40 (grazie a Nico). Sgarbi risponde sul Corriere

Add to Technorati Favorites

2 commenti:

Nico ha detto...

Buongiorno, caro Paraffo
Daw riporta anche i motivi dell'allontanamento:
http://daw.ilcannocchiale.it/post/1899925.html

... ovviamente da vero credente io sono dalla parte di....
.
.
.
.
.
.
.
.
Sgarbi, senza alcun dubbio.
I "talebanismi" di una certa parte dei credenti sono assolutamente incomprensibili.

Ben venga quindi Sgarbi come sottosegretario ai beni culturali :-)

*paraffo* ha detto...

Come farei senza di te Nico?

Grazie! Ciao!