sabato 26 aprile 2008

Veltroni, "senza argomenti e senza qualità"

La definizione, virgolettata, del titolo è di Cicchitto, coordinatore di FI. "Alla faccia dei rapporti corretti con l' opposizione", direte voi, e avreste ragione se non fosse per il piccolo particolare che Veltroni se l' è cercata.

Come? Oibò, continuando a fare il maestrino di correttezza democratica.

Sentire cosa ha detto ieri (Corriere della Sera): «Siccome le cose hanno un valore simbolico - ha affermato Veltroni - il fatto che Berlusconi abbia voluto ricevere un uomo che non ha mai smesso di dichiarare la sua continuità politica con il fascismo è evidentemente un segnale politico che marca una distanza molto profonda e molto grave con tutti gli italiani che festeggiano il giorno in cui in Italia si è ritrovata la libertà». Secondo il leader del Pd quella di oggi «è una grande festa di libertà e Berlusconi ha voluto celebrarla ricevendo coloro i quali stavano dalla parte di chi la libertà l'ha proibita. Un atto di questo genere è un gesto anche di sfregio nei confronti dei democratici e di questa grande pagina che ha riguardato la storia italiana».

Lascio a voi il piacere di scoprire, leggendovelo nell' articolo linkato, cosa abbia determinato tanto sdegno patriottico e democratico.

A me preme solo sottolineare che Veltroni continua, imperterrito, a parlare di aria fritta.

Non che abbia mai fatto niente più di questo in tutta la sua vita, ma visto che, da quando tre milioni di suoi concittadini lo hanno incoronato Segretario plenipotenziario del PD, si è atteggiato a fondatore di una nuova Italia e grande statista, mi aspetterei di sentire uscire dalle sua labbra qualcosa di meno infantilmente stizzoso ed inconsistente.

Questa osservazione mi porta alla mente il Rutelli di ieri a Matrix, per il faccia a faccia finale della sua campagna elettorale: ieri notte l' ho definito penoso. Stamattina aggiusto il mio giudizio e lo definisco .... veltroniano e basta.

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