giovedì 24 aprile 2008

L' ottimo consiglio di Sartori.

Sul Corriere di oggi, il buon OdB Sartori fa una (ennesima) analisi del voto ed elargisce un ottimo consiglio a Veltroni: quando fra 12 anni (5 di presidenza del Governo e 7 di presidenza della Repubblica) Berlusconi andrà in pensione, reclutatelo nel PD e finalmente vincerete le elezioni!

Al di là del sarcasmo "da toscanaccio", questo scherzoso consiglio contiene una verità assai seria: non solo la sinistra è storicamente incapace di andare al governo, ma è pure incapace di condurre una campagna elettorale non dico vincente, ma neppure con-vincente.

Il perchè è presto detto: è incapace di interpretare i bisogni "primari" dell' elettorato.

La sinistra è capace di offrire solo il "superfluo": sogni millenaristici di un mondo paradisiaco in cui tutti siano uguali, in cui gli imbecilli si sentano abbastanza intelligenti e gli intelligenti abbastanza imbecilli da sopportare i primi, in cui la giustizia trionfi, in cui i poveri ridano e i meno poveri piangano, in cui l' egoismo non sia la rappresentazione plastica del principio di sopravvivenza ma una nefandezza sociale, in cui i lupi siano più miti delle pecore, in cui i politici non amino il potere ma la gente e così via fantasticando.

La soglia storica di consenso popolare della sinistra è il 33%, punto più, punto meno.

Questo vuol dire che un terzo dell' elettorato è costituito da sognatori? Se hanno la pancia piena, sì. Quando la classe operaia stava bene, cioè aveva paghe che permettevano loro di condurre una vita dignitosa da piccoli borghesi e la legittima aspirazione a diventare classe media, votava per la sinistra perchè, appunto, i bisogni "primari" erano già soddisfatti e potevano permettersi di sognare. Ora che non lo sono più votano Lega e Pdl ....

E allora chi vota per la sinistra, oggi? Quelli che stanno ancora bene e che possono permettersi di continuare a sognare e, ovviamente, che abbiano questa attitudine .....

15 commenti:

Andrea ha detto...

Filippo Facci ieri sera domandava ai "trombati" ospiti a Porta a Porta se si fossero accorti che la classe media è l'equivalente di quella povera di qualche anno fa...ma nessuno rispose all'accorato appello. Sempre e solo invettive contro la Lega e Berlusconi. Credo che gli anni saranno più di 12...

*paraffo* ha detto...

Anch' io lo credo, Andrea, anch' io!

Ieri ti ho chiesto - invano - come faccio a prendere il feed del tuo sito per ricevere i tuoi post sul mio lettore. Non sono riuscito a trovare il relativo bottone, sul tuo blog.

Dai, fammi sapere!

Andrea ha detto...

Ma io ti ho risposto vecchia canaglia, in basso a destra sulla mia pagina ci sono i bottoncini:))

Andrea ha detto...

http://syndication.splinder.com/grandebugia/rss2.xml

Andrea ha detto...

Questo invece è il feed Atom
http://syndication.splinder.com/grandebugia/atom.xml

*paraffo* ha detto...

Questo link (http://syndication.splinder.com/grandebugia/rss2.xml)
lo avevo già provato ma il mio lettore (che è poi il mio client di posta, MAIL di Mac OSX) non me lo accetta. Mi dice: URL non valido.

Quello di Camelot, di Centrodestra e di tutti i giornali, sì, il tuo no!!!!

*paraffo* ha detto...

Ecco, adesso ci siamo!

Ed ora, visto che tu mi avevi gratificato, inserendo il mio link addirittura come bannere sul tuo blog, io ho deciso di surclassarti, amico mio!

Vieni a vedere il mio blog!

Andrea ha detto...

Dragooo!!!!

Hai provato l'atom...?

*paraffo* ha detto...

E' stato l' atom a funzionare sul mio client di posta.

L' ho inserito anche nel blog, ma probabilmente lì avrebbe funzionato anche l' altro, poi provo. Mo' c'ho fame!

Ciao!

Davide Andriolo ha detto...

Che questa sinistra non sappia più parlare all'elettorato e ai suoi bisogni primari è fuori di dubbio.

Che non l'abbia mai saputo fare, meno, dato che tutti i diritti sindacali, quel garantire i bisogni primari, mi sembra sian nati proprio da sinistra, in Italia e nel mondo...

Il problema è che alcuni di questi diritti sono conquiste che non possono essere toccate, altre devono far fronte alla realtà di oggi. Quello che prova a chiedersi la sinistra è cosa vada salvato, sbagliando anche, ma ci prova, con la cautela di chi preferisce dare un diritto inutile in più al togliere un diritto che invece è fondamentale. A destra sembra (poi magari interpreto male, ma in caso dimmi tu) che invece siano tutte queste conquiste in toto a dover esser cestinate. Se così non è ti sarei grato se mi illustrassi quali diritti del lavoro sono fondamentali, secondo te

*paraffo* ha detto...

Non è molto educato farlo e, quindi, ti chiedo venia in antipo: a te risulta che il governo Berlusconi, abbia tolto qualche diritto ai lavoratori?

Davide Andriolo ha detto...

Introdurre la legge Maroni a metà, senza una sua giusta regolamentazione del fenomeno, ha aperto la strada a una serie di situazioni indescrivibili, quasi da capolarato di fine 800, a cui si sta rimediando solo ora grazie a alcuni regolamenti introdotti nei due anni di centrosinistra e conseguenti sentenze della magistratura.

Questo è stato un aver tolto dei diritti ai lavoratori, anche se voglio sperare che sia stato solo un errore dovuto a inesperienza politica, in quanto non si è previsto che l'introduzione di una legge (buona) potesse offrire il fianco alla solita furberia italiana. La prossima volta, spero, si studieranno per bene tutte le conseguenze quando si vorrà fare una riforma così importante.

*paraffo* ha detto...

Cosa vuol dire introdurre una legge a metà?

Davide Andriolo ha detto...

Vuol dire che la legge per come era stata studiata dai tecnici ministeriali (fra cui Biagi da cui poi ha preso propagandisticamente il nome) prevedeva già quei rischi e i modi per evitarli.
Vuol dire che quei rischi erano chiari anche alla gente, che si riversò in piazza a Roma con 3 milioni di manifestanti, la più grande manifestazione della storia repubblicana.
Ma si preferirì ignorare queste evidenze e andare avanti introducendo quella legge senza le dovute precauzioni, e che quegli aggiustamenti non si sono fatti neanche nei successivi anni di governo, mentre ora anche a destra in campagna elettorale si è riconosciuto che erano necessari. E allora mi chiedo, perché non sono stati fatti prima? Almeno la sinistra, pur nella sua traballante situazione (in cui non doveva neanche provare a governare, con quei numeri) è riuscita a introdurre qualche aggiustamento. Si andrà in questa direzione, adesso, o si farà come nel Berlusconi II e III?

*paraffo* ha detto...

La tua risposta, caro Mac, merita un post in prima pagina che titolerò: "La manipolazione della verità".